Plastmeccanica S.p.A., da oltre 20 anni nel settore dello stampaggio di materie plastiche, è un’azienda leader nella produzione di articoli per la casa e di complementi d’arredo, che commercializza con i propri marchi, e nella produzione conto terzi di accessori per i mercati dell’automobile e dell’elettrodomestico.

L’Azienda si sviluppa su una superficie coperta di oltre 27.000 mq, in cui sono dislocati la divisione stampi, la divisione stampaggio e gli uffici tecnici e commerciali. La superficie totale è stata inoltre recentemente ampliata con un magazzino di 5.000 mq, totalmente automatizzato. L’utilizzo di tecnologie all’avanguardia, l’elevata specializzazione del personale e l’organizzazione della produzione a ciclo continuo consentono all’azienda di garantire ai propri clienti massima qualità, grande flessibilità, rapidità nei tempi di realizzazione degli stampi e di consegna del prodotto finito.


“Il cestello con ruote denominato Progress non è più in vendita a seguito della sentenza del Tribunale di Roma n. 10125/17 la quale ha accertato che tale prodotto viola il brevetto europeo di titolarità della Keter Plastic n. 1690772. In tale sentenza, che è pubblicata qui di seguito, il Tribunale di Roma ha altresì condannato Plastmeccanica al pagamento in favore di Keter Plastic della somma di Euro 100.000 a titolo di risarcimento dei danni relativi alla pregressa commercializzazione del prodotto in questione”

Il Tribunale di Roma, definitivamente pronunciando sulla domanda in epigrafe, ogni diversa domanda, eccezione e deduzione disattese, così provvede:
- accerta e dichiara la nullità parziale della porzione italiana del brevetto europeo di Keter Plastic n. 1690772 convalidato in Italia con il deposito della traduzione n. RM2010BE49917 del 2 novembre 2010 e, per l’effetto, ne dichiara la validità così come riformulato alla luce delle richieste ausiliarie nn. 7 e 8, come specificato in motivazione;
- accerta e dichiara la contraffazione di porzione italiana del brevetto europeo di Keter Plastic n. 1690772 convalidato in Italia con il deposito della traduzione n. RM2010BE49917 del 2 novembre 2010 ad opera di Plastmeccanica, come precisato in motivazione;
- inibisce a Plastmeccanica l’ulteriore produzione o commercializzazione del cestello/trolley di cui al doc. 4 allegato all’atto di citazione;
- dichiara la cessazione della materia del contendere sulla domanda riconvenzionale proposta da Keter Plastic di nullità del design comunitario di titolarità della Plastmeccanica S.p.A.;
- condanna Plastmeccanica s.p.a. al pagamento nei confronti di Keter Plastic Ltd e a titolo di risarcimento del danno, della somma di € 100.000,00 oltre interessi come precisato in motivazione;
- respinge le altre domande proposte;
- dispone la pubblicazione della presente sentenza sui quotidiani “il Corriere della sera” e “La Repubblica”, per due volte, a cure e spese di Plastmeccanica S.p.A. con caratteri doppi e con obbligo di esecuzione entro quindici giorni dalla data di comunicazione o di notifica del provvedimento, con facoltà della Keter Plastic Ltd. di provvedervi a propria cura, in caso di incompleto o tardivo adempimento da parte dell’obbligata e ripetizione delle spese;
- compensa per metà le spese del giudizio tra le parti e condanna Plast-Meccanica s.p.a. alla rifusione della restante metà delle spese sostenute da Keter Plastic Ltd, quota che liquida in € 9.800,00 oltre spese generali, IVA e CPA come per legge;
- compensa per metà le spese di CTU, ponendo la restante metà a carico di Plast-Meccanica s.p.a.;
- dispone la trasmissione della presente sentenza all’Ufficio Italiano Brevettie Marchi per i provvedimenti di competenza.
Così deciso in Roma, il 18 maggio 2017.